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coppia-gioca-con-fragole-sul-lettoLADY NADIA Oggi ho il piacere di intervistare per il blog “Giallo e cucina” la star di Cannes in ambito letterario (non del cinema, certo che no!) ALESSANDRA BIANCHI.
Alessandra, sei ormai una veterana di WordPress e ancora prima di Splinder, i tuoi blog annoverano da sempre milioni di visitatori, e hai all’attivo la pubblicazione di 4 libri. Ci fai un velocissimo elenco e ci spieghi come e quanto i blog possano influire sulla carriera di scrittrice?
ALE Milioni… forse un tempo, adesso saranno dieci o dodici. Da sempre non considero i “like” perché per me non significano nulla. Se ti è piaciuto, o se non ti è piaciuto, un post puoi anche scriverlo no? O forse è troppa fatica? Questo solo per puntualizzare che non ricambio mai le visite di chi lascia solamente “like”. Per quanto ne so, potrebbero lasciare 100 like all’ora in 100 blog diversi. Non capisco, ma mi adeguo, e non ricambio 😀
Ciò premesso, inizialmente il mio blog ha influito. Borelli mi trovò su Splinder e mi invitò a scrivere un romanzo erotico (“Lesbo è un’isola del Mar Egeo”). In seguito, però, non è più successo niente.
NADIA Parliamo appunto di Lesbo. Uno dei tuoi primi romanzi di successo che, proprio in questi giorni, è tornato disponibile in versione ebook scaricabile da … al modico prezzo di…
ALE Il prezzo è 3,99 euro. Scaricabile da… boh. Credo Amazon.
NADIA Oggi sei ospite di un blog culinario quindi mi viene spontaneo chiederti se hai mai descritto uno dei tuoi personaggi attraverso una particolarità o una caratteristica riguardante il cibo?
ALE Mmm. Molto interessante. A livello specifico no; ma ho comunque spesso parlato di cibo. Non mi piacciono i romanzi asettici: quando leggo un libro voglio sapere cosa mangiano, se si lavano, se fumano, cosa bevono, etc. Poi, spesso, corro in cucina… mi è capitato anche di uscire a sera tarda per mangiare un hamburger con patatine. Una storia non deve essere un’arida successione di fatti, e neppure fermarsi all’analisi degli stati d’animo. Secondo me, deve andare oltre. In questo, Stephen King era grande. Mi piacciono meno le continue descrizioni dell’abbigliamento: indossava di qui, indossava di là; una mania di Ken Follett. Deve esserci un motivo che giustifichi tale ossessione, altrimenti è solo fine a se stessa. Tornando al cibo, a mio avviso è importante, anche perché non può prescindere dai luoghi dove viene ambientato il racconto. Come dimenticare, infine, il grande Simenon (Maigret)!
NADIA Qual’è il tuo piatto preferito?
ALE La lista è lunga e può anche variare, a seconda dei giorni. Soprattutto pesce, alla griglia o fritto. Patatine, cozze, ostriche, cotoletta alla milanese, bouillabaisse. (La bouillabaisse è una zuppa di pesce. La ricetta base comprende l’uso di almeno quattro pesci: scorfano (in francese rascasse), triglia (rouget), grongo (congre) e gallinella (in francese grondin), ma è uso aggiungere anche dentice, rombo, bottatrice, cefalo, nasello, nonché invertebrati come ricci, cozze e granchi. Nelle versioni più lussuose ed elaborate viene aggiunto anche il polpo e addirittura l’aragosta).
NADIA Mangeresti les escargots à la Bourguignonne?
ALE Forse no. Non mi attirano.
NADIA A chi offriresti ostriche e champagne in un hotel con veranda sulla battigia?
ALE Vediamo. A te, chérie, a Frederick Forsyth, a Wilbur Smith, a Margaret Mazzantini. Sono (siete) tutti scrittori che amo. Fuori dalla narrativa, vorrei Francesco Totti (senza la Ilary, ove fosse possibile). Fra gli attori, Johnny Depp. E Keith Richards dei Rolling Stones. Potrei amarlo alla follia (e follia, infatti, sarebbe).
NADIA Per conquistare un amante ti è capitato di ricorrere ad un piatto speciale cucinato con le tue delicate manine?
ALE Una volta. Preparai il fegato alla veneta. Sul resto, stendo un velo pietoso. Peraltro, il fegato era buono.
NADIA Cosa ti sovviene alla mente se nomino le fragole?
ALE Strana domanda, però credo che la risposta lo sia ancora di più: fate e sesso. Mondi immaginari e bellissimi e torridi amplessi. Un mix intrigante, tipo cioccolato e limone. Esiste uno sfizioso giochino che vede coinvolte le nostre fragole; non credo tuttavia che sia opportuno parlarne qui. Tu hai una fantasia smodata, cara Lady Nadia, alias Black Lady, e sono sicura che hai compreso… V.M.
NADIA Se dovessi paragonare Lesbo ad una pietanza sarebbe…
ALE Ostriche! Ca va sans dire.
NADIA E se la pietanza fossi tu… saresti?
ALE Mumble, mumble… spaghetti al pomodoro. Sono una persona molto semplice. Ma gli spaghetti al pomodoro sono buoni!
NADIA Inviti a cena Renzi e poi Putin.
Due menù personalizzati, che proporresti per l’occasione?
ALE Be’ con Putin è molto difficile; in genere lui si porta tutto dalla Russia: cibo, acqua, posate. Renzi? Una fiorentina? Da mezzo chilo.
NADIA Ti è simpatica Cristina Parodi? E Cristina d’avena? Stiamo divagando?
ALE Divaga pure. Mi sono simpatiche come l’erba gramigna! La Parodi rappresenta l’esempio dell’inutilità fatta donna. D’altronde, ha i suoi santi in paradiso.
NADIA Il tuo libro e il tuo autore preferiti?
ALE “Il Signore degli Anelli”. J.R.R. Tolkien. E pure lì si parla di cibo! Ricordo un capitolo basato sul coniglio al ragù cucinato con erbe aromatiche. Gli hobbit avevano sempre fame.
NADIA Il tuo cuoco preferito?
ALE Il cuoco dell’Auberge Provencale. Un vero Maestro.
NADIA Ti piacciono le banane?
ALE Ahahah 🙂 Domanda tendenziosa? Comunque, sì, molto. Fanno bene alla salute.
NADIA Compri ancora ciupa ciupa e se sì a che gusto?
ALE Li lascio a te, golosona.
NADIA Chi lasceresti (sinceramente) tre settimane a digiuno?
ALE Salvini, Grillo, la sindaca di Roma, Cristina Parodi, Marine Le Pen, Trump… e molti altri 😀
NADIA Chi obbligheresti invece a mangiare cipolle per 3 mesi?
ALE Però a me piacciono! E piacciono anche al signor Addolorato Carmine Piselli (detto dagli amici Dolores o Piso), che sarà protagonista di un mio prossimo racconto. L’alito fresco? Bastano una caramellina alla menta e fare la cacca tutti i giorni 🙂
NADIA Segui una dieta particolare per restare così in forma?
ALE Grazie, biondina! Mi muovo, faccio sport, ma a dire il vero mangio un po’ di tutto. Se non ingrasso è forse per una questione di genetica. In caso contrario, mi metterei a dieta.
NADIA Qual’è il tuo ristorante preferito?
ALE L’Auberge Provencale. E’il più antico ristorante di Cannes, situato in Rue Saint-Antoine, sopra al Porto Vecchio. Costa meno di un ristorante di Milano, Como, Lecco, Erba, Inverigo e Bellagio! Qualità super! Prima ne avevo citato il cuoco. Una menzione è d’obbligo anche per Pierrot con i suoi cesti di ostriche fresche in bellavista, fuori dal locale. Si trova in Rue Félix Faure, sempre a Cannes.
NADIA Dai gusti alimentari si può capire molto di una persona. Usi molto aglio?
ALE Io no. Però abitando a Cannes…
NADIA Quando perde la Roma su cosa ti lanci? Patatine fritte, nutella, cioccolato, pistacchi… dai confessa!
ALE Birra. E ultimamente ne bevo troppa 😦 Mi consolo con il Nizza. E con Super Mario.
NADIA Il nome di una cuoca/cuoco che riuscirebbe ad invitarti a cena?
ALE Il nostro ospite?
NADIA Quale cibo non dovrebbe mancare mai dopo una lunga e folle notte di sesso?
ALE Quattro uova al bacon, marmellata, croissant, spremuta d’arancia, caffè americano.
NADIA E per lasciare un degno saluto ai nostri amici di Giallo e cucina voglio da te una ricetta speciale.
ALE Eccovi una ricetta della mia amica Laura. Ingredienti: 1 kg di piccole pere mature, sbucciate, private del torsolo e affettate non troppo finemente / 2-4 cucchiai di succo di limone / 200 g di farina / 2 cucchiaini di cannella in polvere / 1 presa di sale / 3 grosse uova / 1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere / 150 g di zucchero / 120 g di burro fuso / 90 ml di marsala secco (se la torta e’ destinata a dei piccoli usate tranquillamente il latte) per guarnire : 3 cucchiai di burro / 1 cucchiaino di cannella in polvere / 80 g di zucchero. Io ho utilizzato lo zucchero di canna in minore quantita’ e meno burro, la torta e’ buonissima anche cosi’,🙂 Per prepararla fate cosi’: spruzzate il succo di limone sulle pere affettate per evitare che diventino nere mentre preparate l’impasto. Preriscaldate il forno a 180° C. Imburrate una tortiera a cerniera.
Mescolate la farina, il lievito, la cannella e il sale. Sbattete le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete la base di farina, alternando con il burro e il latte (o marsala se avete fatto questa scelta). Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettete meta’ dell’impasto nella tortiera e coprite con le pere. Spargete il burro a fiocchetti, la seconda dose di cannella e meta’ della seconda dose di zucchero. Coprite con l’impasto rimasto. Non vi preoccupate se le pere non sono completamente coperte dall’impasto.Spolverizzate con lo zucchero rimasto e fate cuocere per 30-40 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti infilato nel centro non risultera’ asciutto. Fate raffreddare nella tortiera.
NADIA E per finire una citazione.
ALE Non tutto quel ch’è oro brilla,
Né gli erranti sono perduti;
Il vecchio ch’è forte non s’aggrinza,
Le radici profonde non gelano.
Dalle ceneri rinascerà un fuoco,
L’ombra sprigionerà una scintilla;
Nuova sarà la lama ora rotta,
E re quel ch’è senza corona.
(J.R.R. Tolkien)

Ciao da Lady Nadia e dalla mitica Alessandra Bianchi.
Bacioni a tutti da Ale.

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Lady NadiaAlessandra Bianchi, giunge voce che tu sia un tipetto tutto pepe e qualche volta aceto. Abbiamo pensato di farti un po’ di domande perché non c’era nulla da condire e ci serviva almeno un’insalata. Inoltre Tolkien è morto e Stephen King non ci ha risposto.
NADIA Ti sei offesa per questa presentazione?
ALE Assolutamente no!
NADIA Quanti anni hai?
ALE 39. 40 a settembre. Tre meno di te 😛
NADIA Ti piacciono gli uomini, le donne o entrambi? Sei innamorata?
ALE In linea di massima, gli uomini sono più intelligenti. Molte donne sono stupide e ignoranti. E’ terrificante sentire due o tre donne parlare fra loro, o ascoltare i loro discorsi in palestra, sotto la doccia. E’ più che terrificante vederle aggirarsi in un negozio senza avere le idee chiare! Naturalmente esistono le eccezioni, come nel caso delle inglesi: se un’inglese è bella, è bellissima. E naturalmente non mi riferisco alle amiche di WordPress; avere un blog, di qualsiasi cosa tratti, è sinonimo di intelligenza, cultura, vivacità. Innamorata? Forse.
NADIA Cosa ami di te e cosa cambieresti?
ALE A livello fisico, mi piacciono le mie gambe, però sono piallata 🙂 Per quanto riguarda il carattere, amo la mia determinazione ma non amo la mia impulsività.
NADIA Se potessi rinascere in chi ti vorresti reincarnare?
ALE No, grazie. Ho già dato.
NADIA Sei famosa per la tua impulsività, e lo hai appena ammesso. Perché non hai ancora imparato a contare fino a 10?
ALE Insegnami tu come si fa, cocca!
NADIA Se fossi un cecchino a chi spareresti?
ALE Escludendo Isis e consimili, sicuramente a Trump. E magari anche a Salvini.
NADIA Provieni da Splinder, giusto? Di’ esprimendoli in una sola parola tre pregi e tre difetti di quella piattaforma?
ALE Partecipazione, entusiasmo, curiosità, nel senso buono del termine. Difetti: malfunzionamento tecnico e i maledetti pvt che detesto. Mi fermo a due.
NADIA Ora sei su WordPress da alcuni anni. Cosa ti piace e cosa detesti di questa blogfamily?
ALE E’ fredda, c’è pochissimo movimento, spesso è un vero e proprio mortorio; direi che non è affatto una blogfamily. Pregi? Al momento non ne trovo.
NADIA Hai mai messo un “like” a qualcuno non ritenendolo meritato? Se sì, perché?
ALE Certo! A tutti i tuoi post. Il motivo? Volevo consolarti, visto che a calcetto ti straccio 😀
NADIA Ti ritieni brava a scrivere? Da uno a dieci che punteggio ti daresti? E a Clancy che punteggio daresti? E ad Agatha Christie?
ALE Non sta a me giudicarmi. Comunque mi darei la sufficienza. Clancy? Sarebbe da otto, se il suo Jack Ryan non fosse così terribilmente mieloso: “Ti amo, piccola! Lo sai che ti amo.” Bleah! Lei non l’ho mai letta.
NADIA Il peggior commento che hai lasciato in qualche blog?
ALE Sei un fascista, o qualcosa del genere. Me ne pento ancora adesso, perché si tratta di un amico.
NADIA Il peggior commento che hai ricevuto nel tuo blog?
ALE Tipo che non sono capace di fare un plot, termine peraltro a me un po’ oscuro, ma chiaramente non era un elogio.
NADIA Spesso hai minacciato di chiudere i battenti, di farla finita con WordPress. Perché poi non è successo?
ALE Perché ho deciso di infischiarmene. Quando ho voglia posto e non mi interessa stare lì ad aspettare i commenti. Se qualcuno ha voglia di leggermi, bene, altrimenti pazienza. Mi bastano anche quattro commenti. Non ho più di queste ansie.
NADIA Pensi che nel blog, online, si possa instaurare una vera amicizia oppure credi che questa possa nascere solo se ad una conoscenza online ne consegua una frequentazione nella vita reale?
ALE Io escludo a priori l’idea di conoscere “fisicamente” qualcuno. Tu, infatti, sei mia amica “da prima”; ciò non toglie che possa nascere un’amicizia virtuale con una persona per qualche verso affine. Anche più di una, se è per questo.
NADIA Molte volte hai elogiato la bravura di altri più della tua. Mancanza di autostima o eccesso di cuore?
ALE Be’ sarebbe curioso se mi autoelogiassi, non trovi?
NADIA Il tuo curriculum di scrittrice vanta tre pubblicazioni cartacee. Pensi che se ne possa aggiungere una quarta?
ALE Una quinta… Dopo “Lesbo è un’isola del Mar Egeo”, “Sognate con me”, “Alex Alliston”, “Il Crepuscolo della Lubjanka”, ho mandato “Matrioska” a una casa editrice. Vedremo.
NADIA Scrivi ancora con l’entusiasmo di dieci anni or sono (quando hai iniziato, giusto?) o questo è calato?
ALE In realtà ho incominciato a scrivere a sedici anni, romanzi horror ponderosi e noiosissimi. L’entusiasmo va e viene, a seconda dei giorni.
NADIA Cosa ti piace mostrare agli altri attraverso le tue storie?
ALE Più che mostrare, direi suscitare. Suspense, disgusto se manca quella. Lo dice Stephen King: se non riesco ad appassionare, voglio almeno colpire duro. Condivido.
NADIA Quale è stata la bugia più grande che hai raccontato sul tuo blog?
ALE La storia dello stupro, ma era finalizzata al libro (“Lesbo”). Solo che, essendo descritta in prima persona, appariva reale. Modestia a parte, è una scena forte, che su Splinder creò scalpore. E fece piangere più di un lettore.
NADIA Scrivi per te o per piacere agli altri.
ALE Entrambe le cose. Anche se nel blog ho scritto (è ancora King): “Io credo che ci siano due tipi di romanzieri. Quelli inclini all’aspetto più letterario o “serio” esaminano ogni possibile soggetto alla luce di questo interrogativo: che significato può avere per me scrivere questa storia? Quelli il cui destino è di scrivere anche romanzi popolari si porranno prevalentemente una domanda molto diversa: che cosa può significare per gli altri che io scriva questa storia?”
NADIA Il post più brutto che hai scritto?
ALE Non ricordo il titolo. Parlava di un uomo che rimpiangeva l’amata, ma alla fine si evidenziava che in realtà rimpiangeva il “concetto” di amore, poiché non aveva mai avuto una donna. A me sembrava chiaro, però NESSUNO lo ha capito, e io ho sempre sostenuto che se un racconto non viene compreso la “colpa” è di chi scrive, non di chi legge.
NADIA Il miglior post in assoluto: the winner is…
ALE Mio? “Aqualung”. Di altri? “Fiabilandia” del grande Briciolanellatte. E’ uno scritto stupefacente. Lo puoi trovare negli archivi di Caffè Letterario.
NADIA La volta che sul blog ti sei arrabbiata di più. Racconta.
ALE Quando Mari fu inserita in una rubrica che si chiamava “Dimmerda”. Scrissi “Ale Vs I Discutibili” (è il nome del gruppo che aveva tale rubrica). Loro vennero… li feci a pezzi. Quando voglio, sono durissima.
NADIA Sei su un’isola deserta, hai da mangiare e da bere. Potresti farti recapitare soltanto un altro oggetto. Cosa sceglieresti?
ALE Un cd senza lettore? Un libro può essere considerato un oggetto? Allora, “The Lord of the Rings” di Tolkien. Se non vale, il mio pigiamino con gli orsetti.
NADIA Preferiresti uscire a cena con un perfetto ignorante o con un intelligente borioso?
ALE La seconda che hai detto: l’ignorante resta ignorante, all’intelligente farei calare le arie.
NADIA Salveresti un povero ladrone?
ALE Certamente. Ricordiamoci del messaggio di Gesù.
NADIA Salveresti un cattivo politico dalla gogna?
ALE Soltanto in caso di pentimento.
NADIA Sei d’accordo con la pena di morte?
ALE No!
NADIA Potendo chi massacreresti di parole? E di botte?
ALE Di parole, ancora Trump. Di botte… se non avessi paura di prenderle, se avessi l’assoluta certezza di non prenderle… te 🙂 Scherzi a parte, ho fatto a botte una sola volta in vita mia, da ragazzina, con una francese che mi aveva chiamato “sale italienne”.
NADIA Chi vorresti che notasse il tuo blog? Un regista, uno sceneggiatore, uno scrittore, una persona sola… dimmi tu.
ALE Un regista! Sai che spasso sarebbe sedermi in un cinema e vedere Monica Squire sullo schermo?! Oppure Carrick?!
NADIA Sei lunatica? Se sei lunatica potresti spiegare il perché? Se sei lunatica potresti spiegare il perché, secondo te, ti sia capitata questa domanda?
ALE Mi appello al quinto emendamento.
NADIA Sei sincera?
ALE Sì. Sempre.
NADIA Grazie mille per la collaborazione. Un saluto, cara Alessandra Bianchi.
ALE Grazie a te, chérie!

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L'intervista di Rodixidor– Perché scrivi ? (lo so è la domanda standard ma prova a darmene una risposta impulsiva).
AB Perché ne ho bisogno, così come si ha bisogno di bere o di mangiare.
– Miglior carburante della scrittura è la tristezza o la felicità?
AB Entrambe. Per i racconti direi la tristezza (e, infatti, in genere i miei racconti sono tristi), per i romanzi è meglio uno stato d’animo sereno, se non proprio felice.
– Uno scrittore si fa per talento o per perseveranza ?
AB Premesso che non so se posso definirmi una scrittrice, anche qui la risposta è duplice. Se hai talento ma ti manca la perseveranza non vai molto lontano, e viceversa. Poi, come sempre, esistono le eccezioni: una su tutte, J.R.R. Tolkien. Lui, pur di non scrivere, si inventava ogni sorta di distrazione.
– Quale è se esiste un libro per il quale terminata la lettura ti sei detta: “Tempo buttato!” ?
AB Gli ultimi che ho letto di Stephen King.
– Per la buona scrittura è più importante la giusta alimentazione o il sesso?
AB Ahahah 🙂 Per me, acqua minerale Evian, scarpe scalciate via e, possibilmente, sole.
– Quale è il primo libro in assoluto che hai letto nella tua vita ?
AB Mmmm. Forse, ma non ne sono affatto sicura, “Biancaneve”.
– Quale è lo scrittore irraggiungibile ?
AB Sono molti. Sicuramente Dostoevskij.
– Hai mai paura che non ti venga l’estro per scrivere ?
AB Spesso sì.
– Il fatto che ora è possibile a tanti pubblicare un libro senza passare attraverso i correttori di bozze delle case editrici secondo te è un vantaggio o uno svantaggio ?
AB Un enorme svantaggio, ca va sans dire.
– Nei tuoi racconti sei molto meticolosa e dettagliata nelle descrizioni storiche, geografiche ed anche tecniche che fanno pensare ad uno studio accurato di luoghi e circostanze di cui narrare. Questo tuo approccio deriva dal tuo perfezionismo o dalla tua insicurezza ?
AB Sono del segno della Vergine, perciò molto pignola. Io parto dal presupposto che, soprattutto in una spy-story, è necessario, anzi fondamentale, creare un quadro che risulti verosimile. Per questo, mi piace spiegare cosa sono le I.M., come funziona il “water-boarding”, quali sono le caratteristiche di una data arma, cosa c’è “dietro il racconto”.
– Alberto Moravia ed Ernest Hemingway, chi butti giù dalla torre ? (non eludere la domanda)
AB Moravia tutta la vita!
– Quante volte hai deciso di lasciar perdere ?
AB Di scrivere? Almeno cinquanta.
– Quante volte ti sei detta: “Però sono brava !”?
AB Uhm, lo confesso: è accaduto. Quante volte? Cinque o sei.
– Si scrive più per vanità o più per bisogno degli altri ?
AB Per passione.
– Se potessi scegliere uno scrittore con cui andare a cena chi sceglieresti?
AB Non Dostoevskij perché avrei paura. Tolkien. Tra i viventi, la Mazzantini.
– Ti annoiano le interviste ?
AB Dipende dalle domande. Le tue sono molto belle.

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