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Posts Tagged ‘i miei pensieri’

L'intervista di Rodixidor– Perché scrivi ? (lo so è la domanda standard ma prova a darmene una risposta impulsiva).
AB Perché ne ho bisogno, così come si ha bisogno di bere o di mangiare.
– Miglior carburante della scrittura è la tristezza o la felicità?
AB Entrambe. Per i racconti direi la tristezza (e, infatti, in genere i miei racconti sono tristi), per i romanzi è meglio uno stato d’animo sereno, se non proprio felice.
– Uno scrittore si fa per talento o per perseveranza ?
AB Premesso che non so se posso definirmi una scrittrice, anche qui la risposta è duplice. Se hai talento ma ti manca la perseveranza non vai molto lontano, e viceversa. Poi, come sempre, esistono le eccezioni: una su tutte, J.R.R. Tolkien. Lui, pur di non scrivere, si inventava ogni sorta di distrazione.
– Quale è se esiste un libro per il quale terminata la lettura ti sei detta: “Tempo buttato!” ?
AB Gli ultimi che ho letto di Stephen King.
– Per la buona scrittura è più importante la giusta alimentazione o il sesso?
AB Ahahah 🙂 Per me, acqua minerale Evian, scarpe scalciate via e, possibilmente, sole.
– Quale è il primo libro in assoluto che hai letto nella tua vita ?
AB Mmmm. Forse, ma non ne sono affatto sicura, “Biancaneve”.
– Quale è lo scrittore irraggiungibile ?
AB Sono molti. Sicuramente Dostoevskij.
– Hai mai paura che non ti venga l’estro per scrivere ?
AB Spesso sì.
– Il fatto che ora è possibile a tanti pubblicare un libro senza passare attraverso i correttori di bozze delle case editrici secondo te è un vantaggio o uno svantaggio ?
AB Un enorme svantaggio, ca va sans dire.
– Nei tuoi racconti sei molto meticolosa e dettagliata nelle descrizioni storiche, geografiche ed anche tecniche che fanno pensare ad uno studio accurato di luoghi e circostanze di cui narrare. Questo tuo approccio deriva dal tuo perfezionismo o dalla tua insicurezza ?
AB Sono del segno della Vergine, perciò molto pignola. Io parto dal presupposto che, soprattutto in una spy-story, è necessario, anzi fondamentale, creare un quadro che risulti verosimile. Per questo, mi piace spiegare cosa sono le I.M., come funziona il “water-boarding”, quali sono le caratteristiche di una data arma, cosa c’è “dietro il racconto”.
– Alberto Moravia ed Ernest Hemingway, chi butti giù dalla torre ? (non eludere la domanda)
AB Moravia tutta la vita!
– Quante volte hai deciso di lasciar perdere ?
AB Di scrivere? Almeno cinquanta.
– Quante volte ti sei detta: “Però sono brava !”?
AB Uhm, lo confesso: è accaduto. Quante volte? Cinque o sei.
– Si scrive più per vanità o più per bisogno degli altri ?
AB Per passione.
– Se potessi scegliere uno scrittore con cui andare a cena chi sceglieresti?
AB Non Dostoevskij perché avrei paura. Tolkien. Tra i viventi, la Mazzantini.
– Ti annoiano le interviste ?
AB Dipende dalle domande. Le tue sono molto belle.

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